L’attività a fianco delle associazioni nelle attività socio-ricreative come esempio di impegno e testimonianza di sensibilità umana e professionale tra le motivazione nella scelta.
Il 20 dicembre 2024 alle ore 18.00 presso il Centro riabilitativo di Barcellona P.G. si terrà la cerimonia di premiazione dell’edizione 2024 del PREMIO ANFILD.
Un riconoscimento che l’associazione messinese assegna a chi si è distinto per il proprio impegno nell’ambito della diversabilità. Negli scorsi anni il premio è andato ad Alessandro Arcigli, commissario della nazionale paraolimpica di tennis tavolo, poi a Giovanna Manetto per la sua compagnia teatrale in cui i soggetti fragili sono gli splendidi protagonisti, da ultimo, al recentemente scomparso prof. Gaetano Tortorella, luminare della neuropsichiatria infantile dell’Università di Messina.
Quest’anno ad essere premiato è il dr. Francesco Badessa, cardiologo messinese che vive a Rometta e opera all’ospedale di Milazzo. Laureato a pieni voti, dopo esperienze lombarde è divenuto Dirigente medico di 1° livello presso l’Unità di Terapia Intensiva e Subintensiva Cardiologica del Policlinico Universitario di Messina, incarico ricoperto dal 1999 al 2003 per poi trasferirsi alla Divisione di Cardiologia dell’Ospedale di Milazzo.
Impegnato nel mondo associazionistico ed, in particolare, con la Lega Navale di Milazzo, Franco Badessa sin dal 2015 collabora con associazioni che si occupano di disabilità e, in particolare, con l’AIPD di Milazzo, ha dato vita ad un progetto denominato “A GONFIE VELE”, la cui finalità è quella di “iniziare” i ragazzi affetti dalla sindrome di Down alle pratiche del mare, alla tecnica della vela ed a “godere” appieno delle bellezze e della vita delle nostre coste giungendo ad organizzare uscite giornaliere nel golfo di Milazzo, regate veliche nonché crociere nelle isole eolie “per più giorni”, tutte esperienze nelle quali i ragazzi hanno l’opportunità di esplorare i propri confini relazionali e di adattamento effettuando anche escursioni in piena sicurezza o anche solo occupandosi di attività comuni quotidiane (dalla cucina alla pulizia degli ambienti comuni).
Un impegno che Franco Badessa ha sostenuto con costanza e generosità distinguendosi per le doti umane che, insieme al curriculum professionale già apprezzato dalla realtà territoriale, hanno completato un profilo per il quale oggi l’Anfild ha ritenuto opportuno conferire il PREMIO per l’edizione 2024.
